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Rivista di Vita Spirituale 77 (4/2023)

Anno di stampa: 2023
Numero pagine: 128
Autore: AA.VV.
ISBN: 979-12-5452-023-9

Lampada ai miei passi

Studio e vita

La mistica dentro e fuori la Chiesa
M. BENEDETTA BUCCHI

Dopo aver indagato il contenuto del termine “mysticos” e quali caratteristiche peculiari debba presentare un’esperienza spirituale per essere definita “mistica” dal punto di vista cattolico, ci si interroga se sono possibili esperienze mistiche al di fuori non solo della Chiesa, ma dell’esperienza cristiana. Tre sono i testimoni: Teresa d’Avila, assunta come criterio di riferimento per il suo indiscusso magistero; Edith Stein, il cui cammino spirituale procede dalla filosofia, che mai abbandona, nemmeno quando giunge a vivere esperienze di autentica mistica; Rābi’a, la sufi, musulmana.


Vita consacrata

«Seguire le orme del Signore». La formazione iniziale nella Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova dei Frati minori conventuali
ANTONIO RAMINA, OFMCONV

Lo sguardo si rivolge, soprattutto in chiave narrativa ed esperienziale, sul cammino formativo proposto nella Provincia religiosa di Sant’Antonio di Padova (Nord Italia) dei Frati minori conventuali. Cercando di considerare i tratti più importanti dell’itinerario, si evidenziano gli ambiti cui occorre dedicare maggiore attenzione: le dinamiche relazionali, la propensione a sporgersi in favore d’altri, la disposizione centrale e costitutiva a lasciarsi plasmare in senso «pasquale». Si constata, infatti, che la sintesi richiesta al giovane chiamato alla vita francescana, da rifare esistenzialmente, in modo nuovo a ogni tappa formativa, è data dall’effettivo orientamento a rispondere al Signore integrando il suo stile, donando cioè la vita a partire dalle umilissime circostanze quotidiane.


Carmelo vivo

Santa Teresa di Gesù Bambino e la letteratura. Alcune brevi note
PIERO RIZZA, OCD

Anche la letteratura si è occupata di santa Teresa di Gesù Bambino. In occasione della proclamazione della Santa di Lisieux a rappresentante della Francia all’Unesco per il biennio 2022/2023 il presente articolo vuole contribuire all’evento mettendo in luce alcuni aspetti della dottrina di Teresa emersi negli scritti presi in esame e le influenze che la stessa ha esercitato sugli scrittori considerati che, con criteri diversi, si sono accostati ad essa. Da una visione devozionistica (Kerouac) a un incontro del protagonista di un racconto al quale viene trasformata l’esistenza (Roth), fino a giungere a un’identificazione di esperienze e di vita (Bernanos). Il riferimento in sede di conclusione a Vita Sackville-West agevolerà il lettore ad affrancarsi da una visione eccessivamente sdolcinata di Teresa; visione dalla quale già Bernanos aveva preso le distanze intuendo l’autentico nocciolo della dottrina teresiana.


Il miracolo per la Beatificazione dei coniugi Martin
MARIOLINA REDAELLI, OCDS

La Chiesa pellegrinante e la Chiesa celeste sono unite, insegna il Magistero, e i miracoli ne sono una prova. Quando Pietro guarisce miracolosamente per intercessione di Zelia e Luigi Martin, e per tale miracolo essi sono stati beatificati, si capisce bene che la Chiesa è una, numerose le membra e tutte unite in un unico Capo.


«Cercate anzitutto il regno di Dio…» (Mt 6,33).
Piccola sinossi dei santi Luigi, Zelia e Teresa Martin, nel 150o della nascita
FABIO ROANA, OCD

L’evento di una nascita non è mai questione di una persona sola, perciò festeggiare il 150o compleanno di santa Teresa di Gesù Bambino (2 gennaio 1873-2023) significa anche ricordare con gratitudine i santi genitori da cui ha preso abbrivo la sua storia. È quanto mai evidente in tutti e tre come la «fonte di ogni santità» sia una ma si effonda attraverso le generazioni umane «in diversi modi». Proviamo allora a cogliere in Luigi, Zelia e Teresa qualche bel segno della comune e multiforme grazia divina per riconoscere e amare il disegno eterno di Dio sull’umanità.


Vita della Chiesa
Diario GMG di Lisbona 2023
MONS. ANDREA TURAZZI

Si consegnano al lettore alcune pagine di Diario sulla 37a Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Lisbona nei giorni 2-6 agosto 2023. Un evento ricolmo di attese e soddisfazioni, per giovani, sacerdoti, vescovi… e per papa Francesco. Il Santo Padre, dando l’annuncio della 38a Giornata Mondiale della Gioventù, ricorda quei giorni così: «per molti di noi lì presenti – me compreso – è andata al di là di ogni aspettativa! Come è stato bello il nostro incontro a Lisbona! Una vera e propria esperienza di trasfigurazione, un’esplosione di luce e di gioia!».


Ricordo di Luigi Bettazzi
EMANUELA GHINI, OCD

Vescovo umile e grande, apostolo infaticabile, fratello di tutti, padre dei poveri, uomo dolcissimo, sono le parole con cui l’Autrice ricorda colui che fu suo compagno di studi, maestro e compagno di vita: Luigi Bettazzi (1923-2023). Parole di affetto, ma anche ricolme di sincerità, che non faticheranno a trovare riscontro nel presente e nel futuro.