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Rivista di Vita Spirituale 76 (3/2022)

Anno di stampa: 2022
Numero pagine: 128
Autore: AA.VV.
ISBN: 978-88-7229-980-7

«Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino»
(Sal 119,105)

«Un dramma del nostro tempo è chiudere gli occhi sulla realtà
e girarsi dall’altra parte. Santa Teresa ci aiuti a uscire da noi stessi e a salire sul monte con Gesù, per accorgerci che Lui si rivela anche attraverso le piaghe dei fratelli, le fatiche dell’umanità,
i segni dei tempi».

(Omelia del Santo Padre Francesco, 12 marzo 2022)

Lampada ai miei passi

Carmelo vivo
Regis Aeternae Gloriae.
Bolla di beatificazione di S. Teresa di Gesù

Omnipotens sermo Dei.
Bolla di canonizzazione di S. Teresa di Gesù

Una «nuova Debora» per la riforma della Chiesa.
La bolla della canonizzazione di Teresa di Gesù
Giuseppe Furioni, ocd
Teresa di Gesù è stata proclamata santa il 12 marzo 1622, insieme ad altri quattro Beati. Le bolle di canonizzazione, redatte per l’occasione, documentano l’aspirazione della Chiesa del XVII secolo a evangelizzare i popoli incontrati nel corso delle grandi scoperte e a recuperare all’unità della fede le nazioni che hanno aderito al protestantesimo. Nel caso di Teresa, la bolla mostra l’originalità derivante dalla condizione di donna e di monaca di un Ordine religioso da lei riportato alla Regola primitiva, costretta ad agire, a somiglianza della biblica Debora, per il bene della Chiesa, in una situazione di inferiorità, nutrita solo dalla forza della preghiera e dagli straordinari doni dello Spirito.

Quarto centenario della canonizzazione
di Teresa di Gesù.
La santità di ieri e di oggi
illustrata dall’esempio di Teresa
Ulrich Dobhan, ocd
Se dopo la morte di Teresa di Gesù iniziarono presto i primi passi per la canonizzazione, d’altra parte non tardarono i primi tentativi di manipolazione e strumentalizzazione della sua persona e del carisma teresiano. Con l’aiuto della storiografia critica, lo studio del contesto vitale di Teresa in tutte le sue dimensioni (storico, spirituale, culturale, sociale) e la sua personale interpretazione, è possibile tuttavia risalire al nucleo originario della santità come la intendeva santa Teresa.

IV Centenario della canonizzazione di Santa Teresa
Miguel Márquez Calle, ocd

La traduzione del Corpus delle lettere di Edith Stein
Marco Paolinelli, ocd
Nella collana delle Opere complete di Edith Stein escono i due primi volumi di lettere: Lettere I (1916-1933) e Lettere III. Lettere a Roman Ingarden. La massima parte del materiale che vi è raccolto era ancora inedito in italiano. Nella stessa collana, era già apparso lo scritto autobiografico Dalla vita di una famiglia ebrea, che però arriva soltanto fino al 1916. Con l’immediatezza e la vivacità proprie dello strumento epistolare, le lettere presentano il vissuto concreto della giovane filosofa, che approfondisce e dibatte con passione i temi della scuola fenomenologica, che segue con pari passione gli eventi tragici del primo conflitto mondiale, che vive momenti di difficoltà prossimi alla depressione, fino a che non trova nella fede «il luogo in cui c’è riposo e pace per tutti i cuori inquieti», sì che potrà dire: «ho imparato ad amare la vita solo da quando so per che cosa vivo».

Vita della Chiesa
«L’ho coltivata a lungo nel cuore».
Nel 35° anniversario dell’enciclica
Redemptoris Mater di Giovanni Paolo II
Aldino Cazzago, ocd
Nel marzo 1987, nono del suo pontificato, Giovanni Paolo II pubblicava la sua enciclica Redemptoris Mater. Anche se l’aveva già fatto molte volte da vescovo di Cracovia, da papa, tornava una volta ancora a riflettere sulla figura di Maria e sul suo significato per la vita della Chiesa e del cristiano. Il testo resta un perenne invito a tutta la Chiesa ad affidarsi alla Madre di Dio. Trentacinque anni dopo quelle riflessioni sono ancora attuali.

L’Istituto Benedetto XV. L’anima missionaria
di Armida Barelli
Caterina Ciriello
Armida Barelli è stata una delle donne più in vista dell’ACI degli anni tra i ’20 e i ’50. Instancabile nell’apostolato, fedele alla missione ricevuta da Dio e dalla Chiesa insieme alla Gioventù Femminile cattolica riesce a portare migliaia di ragazze a vivere l’esperienza missionaria non solamente nello spazio della parrocchia e della famiglia, ma anche fuori, contribuendo, con preghiere, ma anche con la raccolta di contributi in denaro e materiali, alla nascita e al mantenimento dell’importante missione francescana nello Shanxi. Grazie a lei quella regione della Cina conoscerà, per mezzo dell’Istituto Benedetto XV, il cristianesimo e darà abbondanti frutti di conversione.

Recensioni

P. Rizza ocd, a F. Cosentino,
Quando finisce la notte. Credere dopo la crisi

E. Laudazi ocd, a A. Carbognin,
Teresa d’Avila. Dall’eros al matrimonio spirituale