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Profilo spirituale di san Giuseppe. Considerazioni intorno all’esortazione apostolica Redemptoris custos

Rivista di Vita Spirituale 44 (1990/2: 138-174)
Autore: Román LLamas
Traduttore: Silvano Giordano


DOTTRINA

Non sono molti i documenti pontifici che trattano di san Giuseppe. I primi datati che conosciamo sono di carattere liturgico: di Gregorio XV (1621), di Clemente X (1670), di Bendetto XIII (1726), tendenti a «fomentare il culto pubblico in onore del glorioso Patriarca e attraverso il culto ad aumentare di giorno in giorno ed eccitare più ardentemente nei cuori dei fedeli la devozione e la riverenza verso di lui e per esortarli ad implorare con somma fiducia la sua intercessione presso Dio», secondo le parole di papa Pio IX.
Bisogna aspettare precisamente Pio IX, gran devoto di san Giuseppe fin dalla sua gioventù, come confessa lui stesso, perché appaiano documenti ufficiali circa il santo, nei quali si trova espressamente la dottrina riguardante san Giuseppe e la sua dignità e grandezza, anche se non in modo molto diffuso. Per la prima volta in un documento ufficiale san Giuseppe viene chiamato «padre putativo» di Gesù.
Per il fatto di essere un’enciclica e a causa della sua ampiezza occupa il primo posto la lettera di Leone XIII Quamquam pluries del 15 agosto 1889, «la magna carta delle grandezze di san Giuseppe», come è stata definita. […]
Risulta interessante notare che dopo l’enciclica di Leone XIII non è apparso nessun documento ufficiale della Chiesa che raccogliendo la fede e la devozione del popolo cristiano verso san Giuseppe, così radicata ed estesa, e le voci giunte da tante parti, l’abbia mossa verso uno sviluppo più dinamico e forte della fede e della devozione verso il glorioso Patriarca, costituito da Dio patrono, protettore, guida, sostegno e difensore della Chiesa e dei suoi interessi. […]

I tempi migliori sono giunti con la promulgazione dell’esortazione apostolica di Giovanni Paolo II Redemptoris custos relativa alla persona e alla missione di san Giuseppe nella vita di Cristo e della Chiesa occasionata dal centenario della pubblicazione dell’enciclica di Leone XIII Quamquam pluries.