Il primato della persona e la tutela dei diritti fondamentali: l’attualità del pensiero di Tito Brandsma
Anno di stampa: 2026Numero pagine: 345-353
Autore: Gianluca Giorgio
Rubrica: Carmelo vivo
Rivista di Vita Spirituale 80 (3/2026)
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Il presente contributo analizza la figura di Tito Brandsma, religioso carmelitano e martire a Dachau, come paradigma della tutela dei diritti umani. Attraverso la disamina della sua resistenza intellettuale, il lavoro esplora la sottile tensione tra l’osservanza del precetto formale e l’imperativo etico della coscienza. Brandsma non si limitò a una testimonianza di fede, ma operò una vera e propria difesa del diritto contro l’arbitrio, sostenendo che una norma priva di orientamento al bene comune e al rispetto della persona perda la sua ragion d’essere. L’analisi evidenzia come la sua parabola umana e dottrinale prefiguri i principi cardine di legalità e umanità, presenti oggi nel sistema del diritto penale umanitario ed internazionale. La testimonianza del martire sottolinea l’importanza della persona in quanto tale. In questa prospettiva, la canonizzazione di Brandsma assume una valenza peculiare ponendosi come un modello di santità, e un punto di riferimento imprescindibile per la difesa dei diritti fondamentali dell’uomo.
Giurista. Esperto di diritto amministrativo e penale.



