Il pericolo ariano secondo John Henry Newman
Anno di stampa: 2025Numero pagine: 473-486
Autore: Giorgio Maschio
Rubrica: Vita della Chiesa
Rivista di Vita Spirituale 79 (4/2025)
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Il concilio di Nicea (325 d.C.) fu il primo dei grandi concili ecumenici dell’antichità. La dottrina diffusa dal presbitero Ario divideva profondamente i vescovi della Chiesa, allora appena uscita dal tempo delle persecuzioni. La ricorrenza del suo
diciassettesimo centenario può farci riscoprire lo scritto con il quale J.H Newman esordì nel campo della patristica: “Gli ariani del IV secolo”. Non ancora trentenne, egli studia con passione gli scritti dei Padri coinvolti nella controversia, con essi scopre che per conoscere Dio occorre seguire la via da Lui stesso tracciata, la via della Scrittura e della Tradizione. Il concilio, molto contrastato, aveva dato espressione alla fede ininterrotta della Chiesa cattolica e mostrato la grandezza di Dio nel farsi uomo. Al tempo stesso aveva gettato le basi per riconoscere la dignità inviolabile dell’uomo.



