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Hagia Sophia di Thomas Merton

Rivista di Vita Spirituale 77 (2/2023)
Autore: Alessia Brombin

Thomas Merton scrisse Hagia Sophia nel 1962. In questo poema, che per la prima volta presentiamo nella sua traduzione italiana, il trappista intese celebrare il principio femminile in Dio. Questi attinse alla tradizione biblica di Proverbi 8, in cui Sophia veniva ritratta come l’incarnazione della forza che operò assieme a Dio nella Creazione, quale principio di generatività, ossia era un modo in cui Dio poteva essere avvicinato dagli esseri umani. Vi sono due volti di Dio in questo scritto, il maschile e il femminile. Sophia è la saggezza, è quell’elemento vitale della tradizione, il punto di contatto e di comunione tra Oriente e Occidente, che, secondo Merton deve essere riscoperto, se si vuole che l’individuo e la società recuperino il loro senso e scopo. Hagia Sophia non intende solamente ricordare la Sapienza, ma compendia in sé l’obiettivo di ogni credente: è ciò che si deve ricercare nella vita spirituale e nella vita umana.