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Da santa Teresa a san Giuseppe. Devozione ed esperienza mistica

Rivista di Vita Spirituale 15 (1961/3-4: 395-412)
Autore: Tommaso della Croce

VITA

Santa Teresa e san Giuseppe. I rapporti fra la Santa di Avila e il glorioso Patriarca di Nazaret sono un caso tipico di quelle amicizie ideali che niente hanno a che vedere con le vicende della nostre amicizie umane: amicizia fra due santi; in più fra due santi che non vissero nello stesso secolo né parlano lo stesso idioma; che distano fra loro quanto Avila da Nazaret, quanto dista la povera e nuda terra di Castiglia dove Teresa visse la sua vita, dal cielo dove il santo Patriarca possiede la sua beatitudine. Quindi, nessuno di quei vincoli che comunemente legano in stretta amicizia due cuori sulla terra.
E ciononostante, santa Teresa, è così umana nella sua vita e così realista nel raccontarla, che quanti hanno conosciuto e approfondito la vicenda del suo singolare amore a san Giuseppe - storici e teologi - l'hanno intesa come una vicenda di storia umana, umanissima, intessuta da fatti e fatterelli, semplici e poetici, quasi leggendari; curiosi episodi di vita monastica casalinga, ed eventi solenni; Teresa che ricorre al celeste Patrono per risolvere affari spiccioli, ed il Santo che interviene nei momenti più drammatici dell'impresa riformatrice della Santa. Sembra quasi che si tratti di una storia di rapporti esteriori [...] invece non è così. Tutto ciò non è che la superficie della realtà.