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UNA LUCE CHE RISCHIARA IL NOSTRO OGGI

San Giovanni Paolo II

Il nuovo libro del bresciano padre Aldino Cazzago

SAN WOJTYLA, UNA LUCE CHE RISCHIARA IL NOSTRO OGGI

Francesco Alberti - Giornale di Brescia, domenica 21 ottobre 2018


L’8 aprile 2005, mentre il cardinale Joseph Ratzinger stava celebrando in piazza san Pietro il funerale di Giovanni Paolo II, dalla folla per due volte si innalzò un urlo: «Santo subito». L’affetto e la devozione nei confronti del pontefice polacco erano (e sono) smisurati. Il 27 aprile 2014, in tempi brevissimi per la Chiesa cattolica, papa Francesco ha proclamato santo Karol Wojtyla. Raccontare un pontificato durato quasi 27 anni (il terzo più lungo della storia dopo san Pietro e Pio IX) è impresa più che titanica, quasi impossibile se non si hanno a disposizione migliaia e migliaia di pagine, e anche in questo caso qualcosa verrebbe comunque tralasciato. Del vescovo venuto a Roma «da un Paese lontano» esistono moltissime biografie, alcune divulgative, altre molto più accurate quanto a documentazione e a modalità di ricostruzione storica. Il bresciano padre Aldino Cazzago (è originario di Castrezzato), sacerdote dell’ordine dei Carmelitani scalzi, ha deciso di analizzare san Giovanni Paolo II partendo da alcuni aspetti di quella straordinaria personalità, è così nato il volume «Giovanni Paolo II, alla ricerca della presenza», edizioni Ocd.
I capitoli del volume costituiscono infatti approfondimenti di tematiche o di avvenimenti legati a momenti della sua vita; padre Aldino si occupa anche della produzione artistica di Karol Wojtyla e della sua riflessione sulla bellezza e sull’arte. Un intero capitolo è dedicato al martirio e alla sua valenza ecumenica. Il 21 aprile 2011 papa Benedetto XVI disse: «Quando il prossimo primo maggio verrà beatificato papa Giovanni Paolo II, penseremo pieni di gratitudine a lui quale grande testimone di Dio e di Gesù Cristo nel nostro tempo, quale uomo colmato di Spirito santo». Spiega padre Aldino: «Nel loro insieme i capitoli del libro vogliono essere delle "finestre" per scorgere, oltre il tratto di spazio che sta loro di fronte, un orizzonte ancora più vasto e pressoché inesplorato: quello della complessa personalità di Giovanni Paolo II e della sua riconosciuta vita santa, da parte della Chiesa, ma non solo». A quarant’anni dall’inizio del suo pontificato (è stato eletto il 16 ottobre 1978, ha iniziato il ministero petrino il 22 ottobre, data scelta per la sua memoria liturgica) la figura e il pensiero di Karol Wojtyla continuano a essere una luce che rischiara il nostro oggi e illuminerà il nostro domani.

Francesco Alberti · f.alberti@giornaledibrescia.it