I dodici giorni santi. Viaggio in Storia di un’anima
Anno di stampa: 2020Numero pagine: 48
ISBN edizione cartacea: 978-88-7229-877-0
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Padre Marie-Dominique Molinié, grande amico di santa Teresa, proponeva a tutti coloro che volessero approfondire il proprio cammino di fede e giungere alla determinazione di seguire veramente la volontà di Dio, di fare un ritiro personale di dodici giorni leggendo Storia di un’anima, un capitolo al giorno. Dodici giorni per gli undici capitoli di Storia di un’anima: il dodicesimo giorno infatti si è chiamati a suggellare il ritiro con un duplice dono di se stessi: la lettura dell’Offerta all’Amore Misericordioso, preceduta dalla lettura dell’Atto di Consacrazione a Maria di san Luigi Maria Grignion de Montfort.
Il presente libretto è stato concepito come guida per tutti coloro che vorranno praticare questo ritiro nella sua interezza (cioè leggendo tutta la Storia di un’anima, capitolo per capitolo) e “mezzo breve” per coloro che invece potranno dedicare meno tempo delle loro giornate a questo tipo di ritiro. Le preghiere al termine di ogni giorno sono di Jacques Gauthier, mentre l’ideazione e composizione del libretto è di padre Giacomo Gubert, ocd.
Marie-Dominique Molinié (1918-2002), è sempre stato considerato un domenicano atipico, dalla parola infuocata, dal profondo pessimismo, coltivato dalla sua amicizia con Emil Cioran, ma folgorato dalle intuizioni di Teresa di Lisieux e dai ragionamenti di San Tommaso d'Aquino. Ha lasciato un'opera bruciante di spiritualità. Marie Dominique Molinié non era destinato a prendere i voti, ma durante i suoi studi di filosofia fece diversi incontri decisivi: quello con Emil Cioran, a cui lo legherà una profonda amicizia, e quello con gli scritti di Teresa di Lisieux, che lo lasciarono folgorato, secondo le sue stesse parole. Legge anche Tommaso d'Aquino, si converte e poi entra nel noviziato domenicano. Farà parte del convento di Nancy per 40 anni prima di ritirarsi in un'abbazia sperduta nel cuore dei pini della foresta delle Lande. Teologo appassionato, riteneva che la filosofia e la teologia fossero troppo serie per essere abbandonate agli intellettuali e si sforzò, attraverso le sue prediche, di farle comprendere a tutti. Noto per il suo carattere deciso, la sua parola infuocata, volutamente tagliente e il suo senso del paradosso, ha lottato contro il pessimismo che condivideva con Cioran grazie ai santi che ammirava e in particolare a padre Massimiliano Kolbe, e ha lasciato numerose opere di spiritualità, Le combat de Jacob, Le courage d'avoir peur, Adoration ou désespoir e la serie teologica Un feu sur la terre. Riflessioni sulla teologia dei santi.
Sono stati tradotti in italiano: Scelgo tutto. La vita e il messaggio di Teresa di Lisieux; Beati gli umili; Le lettere di padre Molinié ai suoi amici (3 volumi); Il coraggio di avere paura; La lotta di Giacobbe. È possibile vivere senza Dio? È possibile vivere con Dio?



